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<Puremite>

 

- dal 2005 -

 

 

(per chi cerca Purity: qui)

Gentile cliente,

non ci risulta il seguente pagamento per un totale di 76 euro: bolletta n. 57854xxx9 scaduta il 10.08. Abbiamo provato a chiamarLa con il servizio clienti, ma non abbiamo ottenuto risposta.

E ci siamo un po' preoccupati.

Allora abbiamo messo Francesca, del centralino, a chiamare di nuovo tutti i suoi numeri fino a quando non risponderà, mentre  - se è questo che la angoscia, gentile cliente - con plusvalenze e eccedenze stiamo raccogliendo in azienda i 76 euro che dovrebbero ripianare il suo debito. Una macchina dell'ente erogatore, caricata con l'albero di Natale della sede di Acitone (chiusa per ferie) e i pacchi dono del ragionier Predelli (prepensionato due anni fa, ma non ce ne eravamo accorti), sta partendo in questo momento e sarà presso il suo domicilio tra le 9 e le 12 di questa mattina (le ricordiamo che i nostri addetti sono riconoscibili mediante apposito cartellino identificativo, e che non sono autorizzati ad accettare denaro, ma un caffettino sì). Voglia avere la cortesia di rispondere almeno al citofono, e smetta di far preoccupare il nostro Costumer Manager signora Spatola Ferdinanda, che si ricorda di lei fin da quando aveva 3 kWh di potenza erogata.

Con i più cari auguri di Buon Natale.

 

Buon Natale da Sette Moderniste e da LaBorghesia

 

 

 

 

 

 




castATsettemodernistePUNTOcom

 

“Sette moderniste” è un romanzo. I fatti raccontati nel romanzo sono immaginari.
Anche "N-Owa" è una creazione di Ida Bozzi all'interno del romanzo Sette Moderniste.

Ogni riferimento ad avvenimenti, fatti e persone reali è puramente casuale.
Perciò, se vi riconoscete qui dentro, siete fantascienza.
Tutti i diritti riservati: Ida Bozzi.

Disegni "pseudo Rongorongo" di Ichiro (diritti dell'autore).

Sette moderniste è online dal 23 maggio 2005

Scribo quia absurdum

“Un uomo ha avuto un'esperienza. Ora cerca la storia di questa sua esperienza.
Ogni uomo si inventa prima o poi una storia, che ritiene la sua vita”
(cit. da "Il mio nome sia Gantenbein" di Max Frisch).