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Versione Snow White

PRIMO INTERLUDIO

 

(Cucina della Casa, ore 19.34. Sul tavolo, il voluminoso "Ricettario Sette moderniste & HTML for dummies". Preparazione della cena con Dogma, ModeRN, Ichi lo Shaolin, Best e il sig. Klaz. Si trovano tra il frigorifero, il tavolo di lavoro e i fornelli, armeggiano con piatti, pentole, e si muovono “in action”. Una musica da ascensore di sit com in sottofondo - plin pi pi piri, plin pi pi piri...)

KLAZ (porta del frigorifero aperta, piatto in mano) –  No, scusa, questa aringa è andata a male.

DOGMA – Ehhh?

KLAZ  (annusa l’aringa) – Prova a sentire tu.

ICHI (alle spalle) C’è poco da sentire. Quello lì che si muove è un verme.

(Klaz fa cadere il piatto, che va in mille pezzi. Dogma salta all’indietro. Arriva una cameriera che inizia a pulire)

BEST – Oh, cazzo.

KLAZ (prende un tovagliolo di carta e comincia a pulirsi il maglione) – Ma porca miseria! Vermi! VERMI!

BEST – Cosa succede?

ICHI (aiutando Klaz a togliere frammenti di cibo dai vestiti) – Calmati, dai. Ancora un pezzetto qui. E qui.

ModeRN – Perché hai rotto il piatto?

DOGMA – Vermi nell’aringa.

BEST - Io me ne vado da questo posto. Come, vermi nell’aringa?

DOGMA – Come te lo devo dire. (tra sé) Testa di cazzo. ( forte) Vermi – nell’ – aringa.

BEST – Ti ho sentito, sai?

ModeRn – Beh, meglio controllare il resto del frigorifero, no?

DOGMA – E chissenefrega.

KLAZ (infastidito, allontanando Ichi) – Io. Io lo so che è un segno. Un segno.

DOGMA – Lascia perdere, Klaz, non parlavo con te.

BEST – Parlavi con me?

(ModeRN controlla altre vivande nel frigorifero. Annusa)

ICHI – Calma. Che segno, Klaz?

BEST – Un segno che il frigorifero non funziona.

ModeRN (girando con un altro piatto) - A me sembra che anche questo petto di pollo puzzi. A voi no?

KLAZ – No, scema integrale. Un segno di morte. Sempre, nella mia vita, quando vedo dei vermi è un segno di morte.

ICHI – Davvero? Sì, anche a me sembra che puzzi.

BEST – Anche scema integrale, adesso. Ce l’avete tutti con me.

DOGMA – Touchè.

(la cameriera finisce di pulire e se ne va)

KLAZ (asciugandosi le mani con un altro tovagliolo di carta. Ne porge uno anche a Ichi) – Mi è capitato altre volte. Piccione morto: fine dell’amore. Farfalla: guadagno impensato.

DOGMA – Che stronzata. Li abbiamo visti tutti, i vermi. Allora il segno di morte vale per tutti.

ModeRN (ancora con il piatto in mano) – Ma il piccione morto lo hai trovato in frigorifero?

KLAZ – No, sul pianerottolo di casa. Lo stesso giorno ho divorziato.

DOGMA – Eh, sì, figurarsi.

ICHI (dopo qualche resistenza, accetta il tovagliolo che gli offre Klaz) – Comunque, anche a me la cosa non piace.

BEST – Io vado a mangiare al ristorante. Chi viene con me?

ModeRN – Io non ho mai trovato piccioni morti. Quindi…

DOGMA (prendendo il piatto dalle mani di ModeRn e riponendolo in frigorifero dopo averlo annusato) – Mod, non è matematica.

KLAZ – Adesso vado da quel pezzo di… (si scaglia contro l’altoparlante) White! Tu lo sapevi! Rispondi, brutto stronzo... White! Ce li hai messi tu i vermi?

ModeRN – Cioè?

(vedendo che nessuno la ferma, Best prepara la borsetta per uscire. Fa cadere un piccolo blocco note

DOGMA – Cioè è solo Klaz che sta dando i numeri. Delirio.

ICHI (raccogliendo il blocchetto caduto a Best) – Non ti consiglio di uscire. Fuori ci sono… dei problemi.

(VOCE DI WHITE DALL’ALTOPARLANTE) Klaz, provvederemo alla cena al più presto, il tempo di aprire il congelatore in cantina. Vedi di calmarti o ti prendi una penalità.

BEST – Quali problemi?

KLAZ (cerca qualcosa nei cassetti della cucina) – Questa dei vermi me la paghi. Mi calmo, ma me la paghi.

ModeRN – Intendi dire che ha bevuto?

DOGMA – Al solito.

ICHI – Ehi, voi due: i vermi li abbiamo visti tutti, chiaro?

ModeRN – Io veramente non ho visto niente. Buon segno?

DOGMA – Tu dici che Klaz ha ragione?

BEST (appoggia la borsetta sul tavolo. Mette le mani sui fianchi) – Di che problemi stai parlando. Ichi? Ichi? Quali problemi ci sono, fuori? Insomma, qualcuno mi ascolta?

ICHI – Io dico che dobbiamo stare attenti.

KLAZ (ha trovato delle pillole. Ichi si allarma) – Me ne vado di là. Se arriva la cena, fatemelo sapere.

ModeRN – Vengo anch’io. Così mi spieghi di quei piccioni.

(escono)

BEST – Ehi?

DOGMA (trattiene Ichi che vorrebbe seguire Klaz, allontana Best ) – Non vedi che stiamo parlando?

ICHI – E' meglio se non esci dalla casa, non da sola. Poi hai sentito, la cena arriverà.

BEST – Ho capito. Avete i segreti.

DOGMA – E tu no?

ICHI (impaziente) – Io vado.

BEST – Io ho i cazzi miei.

DOGMA – Ecco, appunto.

BEST – Gelosa?

ICHI – Dogma, vieni di là.

DOGMA (guarda Ichi brevemente, ma intensamente. Poi torna a rivolgersi a Best)- Sappiamo tutti che non stai giocando pulito. Fatti tuoi.

(escono)

BEST – Io non sto giocando… Ti sbagli, sai. (guarda l’altoparlante) E tu sei un pezzo di merda. Perché non mi difendi? Eh? Beh, non sperare di… di… Hai capito? Non ci sperare. Mai più.

(esce)

(tempo)

(VOCE DI WHITE DALL’ALTOPARLANTE) Uh. Che paura.

 

 

(Sette Moderniste è un romanzo. Fatti e personaggi sono immaginari)




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“Sette moderniste” è un romanzo. I fatti raccontati nel romanzo sono immaginari.
Anche "N-Owa" è una creazione di Ida Bozzi all'interno del romanzo Sette Moderniste.

Ogni riferimento ad avvenimenti, fatti e persone reali è puramente casuale.
Perciò, se vi riconoscete qui dentro, siete fantascienza.
Tutti i diritti riservati: Ida Bozzi.

Disegni "pseudo Rongorongo" di Ichiro (diritti dell'autore).

Sette moderniste è online dal 23 maggio 2005

Scribo quia absurdum

“Un uomo ha avuto un'esperienza. Ora cerca la storia di questa sua esperienza.
Ogni uomo si inventa prima o poi una storia, che ritiene la sua vita”
(cit. da "Il mio nome sia Gantenbein" di Max Frisch).