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Il Villaggio globale di Sette moderniste

romanzo "serial" di Autori vari

 

Episodio zero - L'alba

Signora Gina Invernizzi , di Chiara Carpani

La mia amica MissVenom dice che non è normale, e io di lei mi fido. Non è come questi qua, che sono dei bifolchi ignoranti. Lei sa di cosa parlo, anche se non l’ha mai visto. E non è per il nome, Snow White, che lo dico. Il nome non te lo scegli tu. Ma per l’insieme.

La casa isolata, i rumori, le luci... Fuochi fatui, dicono i bifolchi. Stronzate, dico io.

Ma loro mangiano canederli e sono contenti.

Come quel tipo, il farmacista: “Sarà il buco nell’ozono! L’effetto serra!”. E poi basta, si volta per prendermi il Voltaren per la sciatica, e non ci pensa più. Ma io ci penso. Ho tutto il tempo che voglio, e ho cervello, io!

MissVenom mi ha mandato il file. Dj Lu sarà qui tra poco.

E allora se ne accorgeranno... Ah, se se ne accorgeranno!

 

(pubblicato il 2 aprile 2006)

(per andare all'episodio di: Luchino)




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“Sette moderniste” è un romanzo. I fatti raccontati nel romanzo sono immaginari.
Anche "N-Owa" è una creazione di Ida Bozzi all'interno del romanzo Sette Moderniste.

Ogni riferimento ad avvenimenti, fatti e persone reali è puramente casuale.
Perciò, se vi riconoscete qui dentro, siete fantascienza.
Tutti i diritti riservati: Ida Bozzi.

Disegni "pseudo Rongorongo" di Ichiro (diritti dell'autore).

Sette moderniste è online dal 23 maggio 2005

Scribo quia absurdum

“Un uomo ha avuto un'esperienza. Ora cerca la storia di questa sua esperienza.
Ogni uomo si inventa prima o poi una storia, che ritiene la sua vita”
(cit. da "Il mio nome sia Gantenbein" di Max Frisch).