L'invasione delle Meduse Molli
Miei batimorfi e nautimanti ascoltatori, siamo ancora qui, sotto le rovine del Centro Nautico Sette Mari, legati alla terraferma da quest'ultimo flebile collegamento radio-blackberry-fonico. Quando la linea cadrà, non resteranno che flutti, flutti e ancora flutti, tra noi e voi, e il silenzio degli abissi, e il canto delle balene, bla, bla, bla... (ad essere realistici: glu, glu, glu...) e voi potrete scommettere che per i vostri avventurosi esploratori degli abissi sarà finita. Oh, se sarà finita.
Dunque. Io e il fido dottor C. Cucumber, nell'ultima mezz'ora, abbiamo individuato una nuova Massa Gelatinosa che sembra, ripeto sembra, avanzare verso le fondamenta della città.
"Oh, mioddio, è un'enorme Massa Gelatinosa," ha detto Cetriol, ed ha aggiunto, con la brevità che gli è propria: "Voglia il cielo che non imbocchi il passaggio negli angiporti di Helgimore, sotto i cantieri a destra della Capitaneria e prima delle barriere d'imbarco per navi maggiori (e, aggiungerei, vicino alla lanterna gialla del Seaside Inn). O l'intera città sarà perduta!"
"No, fido Cetriol," ho rassicurato l'assistente, "la città non è in pericolo. Noi attireremo la grande Massa Gelatinosa proprio qui, al Centro Sette Mari, e la disperderemo con un boato del sonar."
Il fido C. Cucumber mi ha guardato scuotendo la testa: "Capitan Barian. Quelle sono le terrificanti Meduse Molli di Ardnamurchan, terrore delle Ebridi, oceaniche piaghe della corrente del Golfo! S'incollano sugli oblò dei sommergibili, sugli sfiatatoi dei rimorchiatori, sulle carene delle pilotine, e stringono l'acciaio finché non ne esce, con rispetto parlando, tutto il succo: macchine, motori, tavolini a scomparsa, vettovaglie, banderuole di posizione, sacchi di salvataggio, ancorette di deriva, e marinai."
"Già," ho riso, battendo una pacca sulla spalla del fido, ma terrorizzato, C. Cucumber, "però io so qualcosa che tu non sai, sulle Meduse Molli."
E qui, miei cari mammiferi spiaggianti, ho abbassato la voce, affinchè nessuno, per Poseidone, potesse sentirmi negli abissi echeggianti. C.Cucumber si è piegato un poco sulle ginocchia, come per raccogliere le mie parole dal pavimento, ed ha ascoltato il mio piano.
"Devi sapere, caro Cetriol, che le Meduse Molli sono le più spietate e irrazionali assassine dei Sette Mari."
"Questo già lo so, Capitan Barian..."
"Aspetta. Quello che non sai è che, a differenza di molti animali terrestri, come le Mantidi o le Mosche Succhioline, queste particolari Meduse non sono pericolose nel periodo degli amori."
"Ah no?"
"No. Soltanto prima. La rabbia, il dolore, la paura di rimanere infertili, le acceca di crudeltà. Nubili, vagano nelle profondità lanciando il loro atroce richiamo e distruggendo tutto ciò che non è un Meduso Molle di sesso maschile."
"Oh, infelici!"
"Ma appena si accoppiano, smettono. Smet-to-no. Diventano i placidi molluschi stanziali che imbiondiscono le nostre coste per la gioia dei fotografi, mettono al mondo uno o duemila Medusini Molli che iscrivono subito all'asilo, giocano a bridge con le amiche Sogliole e si contentano di saccheggiare periodicamente uno o due traghetti giornalieri per Pamsacodale o per Grimsdale. Quindi, ecco cosa faremo io e te, fido Cetriol."
"Comincio a capire!"
"Certo: lanceremo con il sonar il richiamo del Meduso maschio, e distoglieremo le Molli dalla città. O almeno, le distrarremo quel tanto che basterà ai terripedi per preparare le contromisure, e approntare l'opportuna difesa!"
"E' un piano eroico, Capitan Barian! Degno di voi!"
"...Oppure moriremo nel tentativo!"
"Ah ah ah ah!"
"Ah ah ah!"
Così, ora, folli di un'insensata euforia, io e il fido C. Cucumber armeggiamo con il botton d'oro sotto il quale il costruttore del batiCentro Sette Mari ha scritto "SONAR", nella speranza che il nostro sacrificio salvi migliaia e migliaia di vite. E se non sentirete più le nostre voci, miei cari pelagiani, miei cari liquigoni, vorrà dire che i flutti, le balene, gli abissi, bla, bla, bla...
(continua, alla prossima trasmissione...)
(scritto in circa tre minuti, il 19 luglio 2007, dalla non più vostra IB)
