VERSIONE S.W. - 2
SCENA I
(Snow White, solo, in sala di registrazione. Alla luce di una lampada d’emergenza, sta leggendo quel che è scritto su alcuni fogli)
Snow White: (si schiarisce la voce)
Hem hem.
(comincia a leggere a voce alta, talvolta initando i toni e le voci dei personaggi)
Salotto; luce azzurra; ticchettio di pendola, bla bla.
Hard, Vana Olker, Ichi sdraiato sul divano, Klaz in piedi con una bottiglietta d’acqua in mano, Dogma distante, nervosa. Best scatta fotografie alla ferita di Ichi, bla bla, hem.
Ichi: (cercando di muoversi) Smetti di fotografare il mio sangue. (si lamenta) Ah, aaah.
Klaz: Ti fa così male?
Ichi: Forse ho una costola rotta. Ahi. E mi dispiace per Post.
(silenzio)
Best: A me no.
(silenzio)
Hard: Per quale delle due, la creatura o... o... la creatura?
Ichi: Ancora non posso credere alla storia che ci hai raccontato. Però... è vero, non era lei.
Vana Olker: Io l’ho vista, la bestia. Aveva degli occhi, degli occhi...
Ichi: Forse mi dispiace per tutte e due. (Klaz gli porge la bottiglietta d’acqua, Ichi rifiuta, si lamenta, bla bla). Chissà. Se Snow White non l’avesse espulsa. Se il gioco non fosse stato truccato.
Best: Non sapete far altro che dar la colpa a Snowie?
(silenzio)
(silenzio anche nella sala di registrazione. Snow White si accende una sigaretta. Osserva i fogli. Riprende a leggere)
Snow White: (riprendendo a leggere a voce alta )
Best: Non rispondete, eh?
Klaz: Veramente, la colpa è tua. Insomma, perché fare uno Show, le prove, le gare, se si tratta solo di dare a te il Catalogo degli Universi. Perché imbrogliare le carte?
Best: Così la mia luce brillerà di più.
Dogma: Tu non hai nessuna luce.
Best: Per Snow White sì. E questo vi manda in bestia.
(gli altri si guardano)
Dogma: (con cautela) Forse non hai capito una cosa.
Best: Scommetto che sto per capirla.
Dogma. Ecco, ne dubito. Post avrebbe vinto per poter scegliere un mondo migliore. Anch’io. E Ichi.
Klaz: Anch’io. Almeno provare.
(Ichi gli lancia un’occhiata perplessa)
(nella sala di registrazione, Snow White sogghigna brevemente, poi riprende a leggere)
Snow White: (riprendendo a leggere a voce alta)
Dogma: (a Best) Quando si tratterà di scegliere gli Universi, tu penserai soltanto a te.
Hard: Mi fate sentire in colpa. (scuote la testa) Io... io... anch’io... non credo di saper scegliere un mondo migliore.
Best: Non ci crede nessuno, a un mondo migliore. Le cose vanno così. Bisogna solo trovare il modo di... di affermare i propri interessi e... e... E’ positivo, se ci pensi. Realizzare le proprie aspirazioni. Un mondo perfetto.
Dogma: Le proprie aspirazioni non fanno il salto.
Klaz: Già. E’... vero. Non fanno il salto. Sì, capisco quello che vuoi dire.
Best: Io no. Siete pallosi. Siete ModeRN.
Dogma: Tu capisci quello che intendo dire, Ichi?
(si guardano, c’è molta tristezza nello sguardo, ecc. ecc.)
Ichi: Sì. (sospira) Sì, credo di sì.
Klaz: Anch’io credo di capire. Le proprie aspirazioni hanno un limite.
(nella sala di registrazione, Snow White si ferma, ride, aspira il fumo della sigaretta, espira, tira un altra boccata. Riprende a leggere)
Snow White: (riprendendo a leggere a voce alta):
Dogma: Un limite esteriore, il più semplice da capire, che è l’Altro. Un limite interiore, che è più difficile e complesso da affrontare. Che è, ancora, l’Altro.
Best: Boh. Comunque chi se ne frega. Fare una bella vita e godersela. Avere tutto quello che hanno gli altri. O di più. E poi tutto finisce.
Klaz: E i tuoi figli? E i figli dei tuoi figli? E i tuoi pronipoti?
Best: Ma io quelli non li conosco. Quanto ai miei figli, beh, adesso pare che i figli stiano in casa fino a trent’anni e più. Se avrò bambini, e uno o due mi piacerebbe averli, li terrò d’occhio, no? Quegli altri, beh, non so chi siano. Parenti lontani. Basta una cartolina.
Dogma: Basta una cartolina, Best?
Best: (alza le spalle) Io sto a casa mia, loro stanno a casa loro. Mbè?
(nella sala di registrazione, Snow White riordina i fogli tra le mani. La sua espressione è imperscrutabile)
Snow White: Dunque.
SCENA II
(Snow White si alza, posa i fogli sulla sedia, spegne la sigaretta in un portacenere, attraversa la sala di registrazione, esce in un corridoio che passa in mezzo ad alcuni uffici che sembrano bunker in una trincea, illuminati da lampade d’emergenza, saluta un suo assistente che gli ha rivolto un saluto, si dirige verso una porta azzurra in fondo)
(apre la porta ed entra nel salotto)
SCENA III
(nel salotto, tutti sono nella posizione in cui si trovavano nel testo letto da Snow White; entra S. W.)
TUTTI: (con toni diversi) Snow White!
Hard: (si ritrae appena) Ma guarda, credevo che...
Snow White: Hard, Hard, io vengo in pace. Io vengo a riabbracciarti e a chiederti di tornare nello Show.
Ichi: Eh?
Dogma: Non fidarti.
Hard: Figurati se mi fido.
Snow White: C’è una regola nello Show.
Hard: Come no. Cos’è, il primo aprile?
Snow White: Se un concorrente espulso supera una prova meglio di tutti i concorrenti in gioco...
Best: (scattando in avanti) Cooosa?
Snow White: ...è riammesso allo Show!
Dogma: Ha vinto Hard. Bene.
Snow White: Veramente ha vinto ModeRN. Ma ModeRN è irreperibile, quindi gli toccano trenta punti di penalità. E Hard passa avanti.
Ichi: Pensavo di aver vinto io. La mia prova era eccellente. Però congratulazioni, Hard.
Best: E, e, e io? Tu, tu, tu non crederai... Mio padre ti denuncia, se non mi sposi. E mio fratello ti ammazza.
Dogma: Ma che bel matrimonio.
Snow White (cerca di calmare Best, si sposta insieme a lei)
Klaz: (perplesso) Io... non vedo l’ora di leggere il file con la tua prova, Hard. Comunque congratulazioni.
Hard: Grazie, io... Io... Io sono stupito. Colpito, e... e... Cioè sono di nuovo nello Show?
Snow White: (tornando in mezzo al salotto) Il pubblico dice così.
Best: (raggiungendolo) Il pubblico? Ma se il pubblico non ha fatto che digitare “magliette”, “lucidalabbra” e... e... “tette”!
Snow White: Hard è stato il più cliccato. (a parte) Dopo ti spiego, tesoro. Cerca di aver fiducia. (forte) E se qualcuno dovesse entrare in contatto con questa nuova Post: beh, anche la sua prova è piaciuta molto al pubblico, ditele che per me è la benvenuta.
Ichi: Magari prima facciamo tutti l'antirabbica.
Best: (a parte, a Snow White) Fìccati quel tesoro dove dico io... E non credere, adesso vado a telefonare a mio fratello.
Snow White: (a parte) Ti ho detto di controllarti. Cerca di capire, amore mio.
Best: (a parte) Allora non è vero che è stato il più cliccato?
Snow White: (a parte) Invece è vero. E' stata una gran Prova del buio. Migliore di quella di ModeRN. La leggerai. Solo che non c'è nessuna regola che riammetta un espulso nello Show, in nessun caso.
Best: (a parte) Ma allora...
Snow White: (le mette una mano sul viso) Ssst. Io vedo tanto più lontano di te. (Best si allontana, appena placata)
Hard: Io... non posso crederci. Sono così confuso...
Vana Olker: E’ veramente Snow White?
Hard: (raggiunge Snow White e gli stringe la mano) E’ il mio... beh, vecchio amico Snow White.
Snow White: (sorridendo) Io ho sempre voluto soltanto lavorare in pace. E...
(la stanza viene illuminata dai fari di un’auto in arrivo. L’auto si ferma in giardino, davanti alla finestra del salotto)
Snow White: (sollevato) Ed ecco il dottore, finalmente. Ichi? Tu resisti?
Ichi: Sì. Ma se la prova è finita, perché siamo ancora senza luce?
Snow White: (batte le mani, una lampadina si accende e poi scoppia. Torna la luce azzurra del Pynchy. La lampadina si ricompone come per magia e si riaccende. Scoppia di nuovo)
(Tutti ridono, dicono oooh. La luce continua ad andare e venire. L’atmosfera è decisamente più rilassata)
Beh, ecco, abbiamo qualche inconveniente. Dovete sapere che questo càpita sempre, quando si tratta del dr. Back, e di mr. Forward.
(Sette Moderniste è un romanzo. Fatti e personaggi sono immaginari)
